School of Giorgione, The Judgement of Salomon,...

1 RE

Dio concede a Salomone di esaudire la sua richiesta e lo rende il più saggio di tutti gli uomini. (Più saggio anche di Gesù..) (3:12)

“Salomone si svegliò; ecco, era stato un sogno”. Per affermare questo vuol dire che la comunicazione tra Dio e Salomone deve essere stata abbastanza evanescente. Infatti, appena sveglio, riconosce di avere solo sognato. (3:15)

Come potrebbe essere Salomone “più saggio di tutti gli uomini” se il suo cuore “si voltò … dietro ad altri dèi”? (11:4)

“Il tempio costruito dal re Salomone per il Signore, era lungo sessanta cubiti, largo venti, alto trenta.” (6:2). “Salomone…Costruì il palazzo detto Foresta del Libano, lungo cento cubiti, largo cinquanta e alto trenta su tre ordini di colonne di cedro e con capitelli di cedro sulle colonne.” (7:1-2). Il palazzo di Salomone è più grande del tempio di Dio… Incredibile!

“Salomone immolò al Signore, in sacrificio di comunione, ventiduemila buoi e centoventimila pecore; così il re e tutti gli Israeliti dedicarono il tempio al Signore.” (8:63). Un vero sterminio di creature innocenti.

“La quantità d’oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti” (10:14). Oltre a suonare un po’ satanico il numero dei talenti d’oro, vorrei far notare che tale somma corrisponde a 50.000 chili d’oro (circa 800 milioni di euro).

“Ma il re Salomone amò donne straniere, moabite, ammonite, idumee, di Sidòne e hittite” (11:1). Appartenenti a quei popoli, di cui aveva detto il Signore agli Israeliti: «Non andate da loro ed essi non vengano da voi: perché certo faranno deviare i vostri cuori dietro i loro dei». Salomone, saggiamente si legò proprio a loro. (11:2)

L’uomo più saggio che sia mai vissuto (4:31) è stato tratto in inganno dalle sue mogli nell’adorare altri dei. (11:04).

“Salomone commise quanto è male agli occhi del Signore e non fu fedele al Signore come lo era stato Davide suo padre” (11:6). David è stato uno dei personaggi più disgustosi delle scritture, ma pare che il suo cuore era invece perfetto per il Signore.

“Salomone costruì un’altura in onore di Camos, obbrobrio dei Moabiti, sul monte che è di fronte a Gerusalemme, e anche in onore di Milcom, obbrobrio degli Ammoniti” (11:7, 33). L’uomo più saggio che sia mai vissuto era politeista.

“Il Signore suscitò contro Salomone un avversario, l’idumeo Hadàd che era della stirpe regale di Edom” (11:14). Per punire Salomone, Dio cerca un avversario anziché farlo direttamente lui.

“…il re preparò due vitelli d’oro e disse al popolo: «Siete andati troppo a Gerusalemme! Ecco, Israele, il tuo dio, che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto»” (12:28). Ma poi diventa peccato (12:30).

“Un leone lo trovò per strada e l’uccise.” Praticamente c’erano due profeti. Il primo profeta ha mentito al secondo. Dio punisce il secondo perché ha creduto alla menzogna del primo mandando un leone ad ucciderlo. Un genio! (13:11-24).

“ho strappato il regno dalla casa di Davide e l’ho consegnato a te. Ma tu non ti sei comportato come il mio servo Davide, che osservò i miei comandi e mi seguì con tutto il cuore, facendo solo quanto è giusto davanti ai miei occhi” (14:8). Se Davide era davvero così giusto, perché Dio gli strappa il regno?

“perché Davide aveva fatto ciò che è giusto agli occhi del Signore e non aveva traviato dai comandi che il Signore gli aveva impartiti, durante tutta la sua vita, se si eccettua il caso di Uria l’Hittita” (15:5). A parte Uria Davide era buono.

“I superstiti fuggirono in Afek, nella città, le cui mura caddero sui ventisettemila superstiti” (20:30). Accipicchia, quanto erano grandi queste mura?

Dio uccide 127.000 siriani perché lo hanno definito Dio dei monti anziché Dio delle valli. (20:28).

Il figlio di un profeta disse al suo vicino di casa: “Colpiscimi!”. Ma il compagno si rifiutato. Allora Dio mandò un leone a divorarlo (20:35-36).

Dio cerca dei volontari. Egli vuole che Acab sia ingannato per i suoi scopi (22:19-22).